Mister Vertigo

Avevo dodici anni la prima volta che camminai sulle acque. A insegnarmi il trucco fu l’uomo vestito di nero e non sarebbe da me far finta di aver imparato nel giro di una notte. Maestro Yehudi, che mi aveva trovato quando di anni ne avevo solo nove, ero orfano e vagavo per le strade di Saint Louis mendicando spiccioli, mi aveva addestrato per tre anni di seguito prima di lasciarmi esibire i miei numeri in pubblico. Correva il 1927, l’anno di Baby Ruth e di Charles Lindbergh, proprio l’anno in cui la notte incominciò a calare sul mondo una volta per tutte.

Tenni duro fino a pochi giorni prima del crollo di ottobre, e quel che facevo era più strabiliante di qualunque  fantastica impresa dei due galantuomini appena nominati. Vale a dire, ciò che nessun americano aveva fatto prima e ciò che da allora più nessuno ha fatto. Maestro Yeuhdi scelse me perchè ero il più piccolo, il più sozzo, l’ultimo dei miserabili -Sei come una bestia-disse-uno scampolo di umana nullità! Se resti qui non arriverai vivo a primavera, se vieni con me, ti insegnerò a volare!

Titolo originale: Mr Vertigo (1994) Paul Auster
(Edizioni Einaudi – traduzione di Susanna Basso)

mr Vertigo by Mikelo

 

 

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